lunedì 24 maggio 2010

Eco bike tour

Sabato scorso abbiamo partecipato alla seconda edizione di un'iniziativa che coinvolge le scuole del territorio in un grande giro in bicicletta. All'appuntamento notiamo che dei compagni di classe di Samuele e Tommaso non era presente nessuno... forse non lo sapevano (?!!). Partiamo, una lunga coda di bici percorre circa 6 Km giungendo nella pineta tra strade chiuse, polizia municipale, volontari delle varie associazioni, genitori accorti e automobilisti arrabbiati. Da lì fino al mare, per terminare la corsa in un grande parco dove per tutta la giornata sono state organizzate attività basate sul riciclo creativo. Il tempo di costruire due fiori con le bottiglie di plastica, di pasticciare un po' con colori e cartoni, di ascoltare la musica dei percussionisti e la mattina è passata velocemente. Marta naturalmente ha partecipato a modo suo :


Ecco i fiori:


C'erano molte persone, d'altra parte il municipio è "popoloso". Naturalmente ci si chiede perché, in un quartiere pianeggiante e dal clima mite, per natura vocato all'uso della bicicletta, non sia mai nata una vera rete di piste ciclabili. Perché le persone prendono la macchina anche se si spostano di poche decine di metri. Perché la decisione della scuola di acquistare delle rastrelliere ha destato l'ilarità generale tra le mamme presenti. Eppure ci sono luoghi molto meno adatti dove il successo delle due ruote è noto. Davvero è solo un fatto culturale (vedi pigrizia congenita) o qualcosa mi sfugge?

mercoledì 12 maggio 2010

Dipendenze...

Da qualche giorno la connessione è praticamente fuori uso. Per aprire una pagina bisogna ricaricarla quattro o cinque volte, se va bene. Non so nemmeno se riuscirò a pubblicare questo post.
Uno potrebbe pensare: "Meglio, così invece di stare tutto il giorno davanti al pc concludi qualcosa di sensato !". E invece no, perchè se prima ci stavo due ore ora per fare le stesse cose me ne servono quattro, e mi restano tanti arretrati. Il marito - che in genere è poco propenso alle spese non necessarie - ha già proposto di andare in un grosso centro commerciale (che lui odia) a comprare un nuovo router. Ma davvero siamo ridotti così?

venerdì 7 maggio 2010

Questo non posso perdermelo...

Lei è stata conosciuta fino ad ora col nome di Wonderland. Sono capitata sul suo blog - "machedavvero" - l'estate scorsa e da allora non ho perso un solo post. Più di una volta mi sono ritrovata a ridere davanti al monitor mentre il resto della famiglia  mi prendeva per scema:  l'ironia con cui si racconta mette decisamente di buonumore. E ora dal blog  nasce questo libro che sarà in edicola il 12 maggio. Sono davvero felice per lei, è in gamba, scrive bene e si merita questa occasione. 



martedì 4 maggio 2010

Tanto tanto sonno...

In questi giorni sono una specie di ameba. Mi trascino a fatica, la voglia di fare si spegne sul nascere e il divano mi chiama nei momenti più inopportuni. Dopo una tregua primaverile che il primo maggio ci ha concesso un bel pic-nic come da tradizione, nei giorni successivi la pioggia è tornata ad impigrire gli animi. 
Oggi uscendo di casa ho perfino lasciato la porta aperta, e me ne sono accorta solo perché pioveva e tornando indietro ho trovato il cane che vagava per le scale con aria colpevole. E quest'anno non sto nemmeno lavorando, non oso pensare come starò il prossimo...
Ho bisogno di staccare il cervello, ci vorrebbe una vacanza di quelle in cui non devi pensare a niente, solo spostare il corpo dalla tavola alla piscina termale. Chi viene con me?