sabato 18 dicembre 2010

Biscotti anche io

Ultimamente non riesco ad essere molto produttiva. Abbiamo molto da fare, Marta è stata a casa tutta la settimana, Samuele sta frequentando degli incontri di logopedia per risolvere un problema di deglutizione atipica e deve fare esercizi tre volte al giorno. Inoltre fa molto freddo, non siamo abituati. Ieri ha anche nevicato: 
Naturalmente si è sciolto subito tutto, però fa sempre effetto. Nonostante tutto però sono riuscita a fare una cosa a cui pensavo da tempo... omini biscottini !!
Ma quanto mi diverto. Chissà se riuscirò a preparare anche la casetta di Natale, speriamo anche se la vedo dura, dovrei mettermici la notte. Dovrei anche trovare un modo per applicare la glassa diverso dai conetti di carta da forno, se ne spreca troppa. Intanto condivido la mia ricetta dei biscotti: da quando ho provato questa frolla non l'ho più lasciata.

Ingredienti:


- 500 g di farina
- 150 g di zucchero
- 1 uovo intero
- 250 g di burro morbido
- 1 cucchiaino scarso di lievito



lunedì 6 dicembre 2010

Karate

Torno da due giorni molto intensi, nel fine settimana ho accompagnato Samuele ad affrontare la sua prima gara di Karate. Partenza alle cinque di mattina (gasp !!), arrivo a Viadana prima dell'una, inizio gare che sono andate avanti per tutto il pomeriggio. Inizialmente ero scettica, arrivare così lontano, in fondo questo è solo il secondo anno che pratica questo sport e oltretutto era prevista anche una gara particolare, a squadre, novità di quest'anno per i bambini per la quale non mi sembravano pronti. Devo dire che ho dovuto ricredermi. Penso proprio che sia stata una bella esperienza per loro, sia il cimentarsi con la gara individuale, per la quale abbiamo avuto la nostra soddisfazione: un bel secondo posto.
Ma soprattutto sono rimasta colpita dalla gara a squadre, che consiste in una serie di "mosse" da fare insieme (la squadra è composta da tre persone) in maniere sincronizzata. Mi ha sorpreso lo spirito dei bambini in questa cosa, come hanno collaborato all'obiettivo comune, come si sono allenati in completa autonomia prima della gara. In uno sport tanto individuale è bello vedere questi momenti in cui emerge spirito di gruppo. E' andata meglio di quanto mi aspettassi. Volevo caricare un piccolo video, ma ci vuole una vita a caricarlo, per ora metto solo una foto della "nostra" squadra, sono stati molto bravi.

C'erano anche cinture nere, le loro gare sono state davvero belle a vedersi e molto scenografiche, con tanto di salti sincronizzati! Pensare che è un aspetto della disciplina poco conosciuto, siamo abituati a considerare solo i combattimenti (che nella nostra palestra iniziano solo dopo i 13 anni).

martedì 30 novembre 2010

Il diritto a sporcarsi

Ho appena scoperto questa bella iniziativa di Piccolalory a proposito dei diritti dei bambini. Vorrei partecipare anch'io. Questa settimana si parla del diritto a sporcarsi,  
" ...a giocare con la sabbia, la terra, l'erba, le foglie, l'acqua, i sassi, i rametti.". 

Confesso che a volte mi mette ansia vedere Marta che mette le mani nella terra sporca, raccoglie  cicche o altro... ma in cerco di controllarmi, in fondo lo so anche io quanto è bello sporcarsi le mani, sperimentare materiali e sensazioni diversi. Piace anche a me pasticciare.  A volte basta trovare i luoghi giusti, quelli più sicuri. In Alto Adige abbiamo trovato spesso dei parchi (come in foto) dove poter giocare con terra e acqua. Da noi questa cultura non c'è, è un gran peccato.

Per quanto riguarda i vestiti... difficilmente questo è un problema per noi. Non compriamo cose costose, siamo sempre piuttosto sportivi, ricicliamo tutte le volte che si può e se qualcosa si rovina non è la fine del mondo.

domenica 28 novembre 2010

Gattini di cartapesta

La scorsa estate, in vacanza, non siamo riusciti a partecipare ad un carinissimo laboratorio di cartapesta organizzato in un paese in cui ci trovavamo (non c'era più posto). Allora, sbircia e  risbircia, ci siamo cimentati a casa: ecco i GATTINI DI CARTAPESTA realizzati da me e Tommaso. Samuele non ha partecipato, non ne aveva voglia (oohhh.... sta crescendo). Eccoci all'opera. Iniziamo con delle strisce di giornale ammollate in una soluzione di acqua e vinavil:
Poi con il giornale (asciutto) creiamo la struttura: una palla per il corpo:
Una per la testa, che andrà unita alla prima con dello scotch di carta:
 
Infine le zampette e la coda, che andranno fatti arrotolando del giornale per fare dei salcicciotti allungati, poi fissati con lo scotch. Su zampe e coda va arrotolato del fil di ferro in modo da rendere la struttura solida. In questa fase ero talmente concentrata che ho dimenticato di fare foto. Poi si prendono le striscette di carta ammollate nella colla e si inizia a ricoprire tutto il gatto (ci vuole pazienza!).
 Eccoli, fuori ad asciugare.

 Alla fine abbiamo verniciato tutto con un sottosmalto all'acqua, in attesa di dipingerli al più presto (durante le vacanze di natale?).

Fine. Per essere il primo lavoro con la cartapesta siamo soddisfatti :)


martedì 9 novembre 2010

La nostra esperienza del portare...

... facciamo il punto? Questa estate è stata un'ulteriore occasione per portare Marta con tutti i supporti che abbiamo: fascia ad anelli, fascia lunga, mei tai autoprodotto. La fascia ad anelli ormai la uso prevalentemente quando devo accompagnare i bambini a scuola con la macchina: comodissima e molto pratica, anche perché sono al massimo 20 minuti, dopo inizia a pesare troppo su una spalla sola. Durante la vacanza in montagna l'ho usata per una gita in miniera :

Nella sua versatilità, la fascia ad anelli permette di "indossare" il bambino a prescindere dal suo abbigliamento. Si è anche addormentata, che volere di più? Durante le escursioni però ho trovato comoda la fascia lunga, specie in luoghi non troppo caldi. Ancora prediligiamo la posizione "pancia a pancia", il peso è ben distribuito, anche se ormai inizia a sentirsi e abbiamo dovuto portarla a turno.
In luoghi caldi invece il mei tai è andato alla grande.Ora che riesco a metterlo bene sulla schiena lo preferisco agli altri, occupa poco spazio e si indossa facilmente. Lo abbiamo utilizzato anche nella recente gita a Pompei, sia per l'escursione sul Vesuvio che per le lunghe passeggiate agli scavi. In tante ore è risultato confortevole e pratico, sono soddisfatta. La foto è orrenda, ma non ne ho quasi nessuna (la macchinetta in genere è in mano mia !! )
Sono felice della mia esperienza di "portatrice" con Marta e spero di continuare ancora per molto, anche se   mi rendo conto che inizia ad essere pesantuccia. Vorrà dire che poi le cucirò un mei tai per bambole e passerò il testimone ;)

martedì 2 novembre 2010

Mini vacanza

Ci siamo concessi un fine settimana fuori, approfittando delle feste (da noi le scuole sono chiuse anche oggi) Eccoci in campeggio a Pompei. Inizialmente dovevamo andare a Lucca, ma poi abbiamo cambiato idea e abbiamo preferito un luogo dal clima più mite. Ecco la nostra postazione, in un agrumeto:
 
La lunga visita agli scavi. Non siamo riusciti a vedere tutto,  dopo cinque ore e con Marta a spalla eravamo esausti. Ero già stata qui in gita scolastica quando avevo sedici anni, me lo ricordavo più piccolo.
 

Naturalmente non poteva mancare l'escursione al Vesuvio. Peccato per le tante nuvole, però ci è piaciuta molto, anche ai bambini, anche se Samuele e Tommaso erano un po' preoccupati ;) 
Questo è il cratere dall'alto. 

mercoledì 27 ottobre 2010

Catena di ricordi

Mamma Pig mi ha passato il testimone di questa simpatica iniziativa, e io volentieri continuo la catena. Ci sono delle domande a cui rispondere, domande sulla nostra infanzia: con questo tempaccio è proprio quello che ci vuole. Allora inizio?

1) Quando le maestre, le prof e i parenti domandavano "E tu, cosa vorresti fare da grande?" cosa rispondevate? Cosa avete sognato più e più volte di fare? Quanti mestieri? Quanti sogni?
Questa me la ricordo bene: alle elementari volevo fare la "scienziata" !! Mi immaginavo con il camice a fare non so che, forse ad inventare cose nuove, a fare esperimenti. Che poi non ci sono andata troppo lontana, se non fosse per il fatto che in realtà non ho mai fatto ricerca. Da più grandina invece volevo fare la veterinaria, e questa è durata di più, fino alla fine del liceo, quando ho capito che le cose sarebbero state complicate, sia studiare fuori città che conciliare la vita da veterinario con le mie allergie... ma vabbè !!
2) Quali erano i vostri cartoni animati preferiti da piccoli? Con quali giochi vi divertivate?
Di cartoni non ne avevamo tanti come adesso, quindi non è che la scelta fosse così ampia. Io però sono di quelle cresciute con "Dolce Remì" (ora si spiegano tante cose !!) e "Candy". Poi ricordo una marea di cartoni sulle arti marziali, infatti quando tutti mi proponevano di iscrivermi a danza io ho preferito il judo.. eh eh.
Giocavo molto tempo da sola, soprattutto amavo quei pupazzetti di gomma con fil di ferro all'interno che quindi risultavano mobili. Inventavo molte storie. Poi avevo anche una scimmietta da cui non mi separavo mai... che ricordi (vorrei tanto averla conservata, anche se era bruttina mi piaceva molto).
3) Indicate il vostro compleanno più bello e perchè.
Non sono mai stata grande festeggiatrice di compleanni, però mi ha fatto molto piacere quando mio marito mi ha organizzato una festa a sorpresa per i miei 30. Ancora non capisco come abbia fatto a tenermelo nascosto, ma è stato bravo, anche a rintracciare amici lontani. E' stato bello che molti siano venuti pur abitando dall'altra parte di Roma, sono stati carini.
4) Quali sono le cose che volevate fare e non avete ancora fatto.
Tante, purtroppo. Avevo anche una lista. Devo dire con  piacere che molte le sto "spuntando", nel senso che alcune cose sono riuscita a farle comunque, anche dopo i figli, e di questo sono felice (ad esempio la primavera scorsa abbiamo fatto un corso di vela che attendeva da anni). Per altre credo ci sarà da aspettare ancora un po', soprattutto per i viaggi...  andare nell' Africa Nera è un mio desiderio dai tempi dell'università, spero di non dover invecchiare prima. 
5) Ai tempi quale fu la vostra prima passione sportiva e non?
Il primo sport che ho praticato è stato il judo. Ero fissata, forse perchè - come detto sopra - vedevo molti cartoni di arti marziali. L'ho fatto per anni, poi mi sono stufata. Le altre cose sono state tutte di passaggio, nuoto, tennis, non parlerei di passione. Però mi è rimasto l'interesse e l'apprezzamento per le arti marziali, tanto che da un anno ho ripreso con il karate insieme ai miei figli... ma questa è un'altra storia.
6) La cosa più bella chiesta da piccini a Babbo Natale
Questo proprio non lo ricordo.... no....
7) Il vostro primo idolo musicale
Uhm.... vediamo un po'.... Bon Jovi ? Ebbene sì, lo ammetto, mi piacevano i capelloni !!

Ho finito?? Pare di sì. Ora devo passare il testimone a mia volta... posso sceglierne due ? Ma sì... allora affido il compito di continuare (sperando che ne abbiano il tempo) a Nora de La felice stagione e a Piccolalory di Giorno per giorno. Buon lavoro ragazze.

martedì 26 ottobre 2010

Alla ricerca della casa perfetta


Finalmente abbiamo venduto la nostra casa grande ma scomoda (troppo lontana da tutto), e negli ultimi tempi ci siamo messi alla ricerca di un appartamento adatto a noi.  Credevo fosse più facile, invece passo ore a leggere gli annunci e poi inesorabilmente scarto tutto. Stavolta abbiamo esigenze precise, dopo aver cambiato due volte in pochi anni, vogliamo scegliere bene. Peccato che il mercato offra poco, i tanto preannunciati crolli dei prezzi non sono così evidenti. E così le uniche cose che mi sembrano perfette (o quasi) sono vendute a cifre proibitive. Morale: tre settimane e solo tre case visitate. Comunque è incredibile: ultimamente sembra che tutti vogliano arricchirsi vendendo appartamenti fatiscenti che sono rimasti immutati negli ultimi 50 anni con importanti lavori da affrontare. Per non parlare delle agenzie immobiliari, che guadagnano anche "quindicimilaeuro" per averti fatto fare un giro. Boh...

mercoledì 13 ottobre 2010

Coccole a merenda

Fino a due anni fa proponevo sempre le solite merendine per la scuola, non mi ero mai posta il problema di cambiare visto che i figli non si lamentavano (e in fondo non ne mangiavano altre durante la giornata). Da quando sono a casa per maternità e varie (ehem...!!) mi sono sbizzarrita, perchè in fondo la mattinata è lunga, i bambini lavorano sodo per cinque ore e mezza ogni giorno, una coccola ci vuole. Oggi, cupcakes con ricotta e limone:
Tanto tempo per prepararli e decorarli, un attimo per spazzolarli via !!
Tempo fa li avevo proposti in questa veste, con glassa reale e decorazioni "avanzate" dalla torta di mariobros:
Peccato che non ho fatto foto anche alle crostatine, rimedierò al prossimo giro.

martedì 28 settembre 2010

Album di foto per Marta


Ecco qui, poco lavoro e tanta soddisfazione. Ho realizzato un album per Marta dove inserire le foto della famiglia semplicemente prendendo un vecchio (davvero vecchio - avrà almeno 20 anni) quaderno piccolo ad anelli con una copertina inguardabile. L'ho rivestito con una stoffa misto lino ikea blu, poi ho preparato un cuore ricavato da una maglietta in disuso e l'ho applicato prima con una cucitura a mano, poi con uno zig-zag a macchina. Infine il suo nome ricamato (sono negata... ma vabbè !). Dentro ci sono delle pagine plastificate in cui inserisco foto stampate dal pc. 


A Marta piace molto sfogliarlo e riconoscere i membri della famiglia.

venerdì 24 settembre 2010

Non ce l'ho fatta.....

Sarà che mi stresso facilmente (...ma va?), sarà che da quando è nata Marta mi sono totalmente rincitrullita, sarà che ho tre figli e un cane, sarà che per quest'anno c'è in progetto anche un cambio di casa (a trovarla!!), sarà che ho ancora voglia di tempo libero e creatività...  ma il mio rientro nel mondo lavorativo non è andato come speravo. Avevo deciso che Marta sarebbe andata al nido fino al pomeriggio, ma non ho resistito e continuo a prenderla (o a farla prendere) dopo pranzo. Io i ritmi di questi giorni non li reggo: "aprire" il nido alle 8 di mattina, organizzare la vita scolastica degli altri due figli e dei ragazzi a scuola, preparare lezioni, correggere compiti, mantenere l'ordine, gestire una figlia piccola che poi il pomeriggio mi vuole tutta per sé, non staccare mai. 

Non ho abbastanza energia per tutti !! Attirerò le critiche di chi è costretto a lavorare tutto il giorno e lascia i figli a scuola fino a tardi... ma io non riesco ( e per fortuna non sono costretta a farlo, almeno per ora).

E così, a malincuore, visto che sono precaria e posso, ho deciso di prendermi ancora un anno per seguire bene i figli, per stare con loro se si ammalano,per preparare le merende. Mi sento un po' in colpa con la scuola, ma meglio adesso che fra due o tre mesi. Ora sto un po' così, da un lato contenta del tempo ritrovato, dall'altro piena di dubbi e con un senso di fallimento, ma spero passi presto.

giovedì 9 settembre 2010

Lavoro: si ricomincia

Dopo due lunghi anni a casa, quest'anno riprenderò il lavoro a scuola. Dire che sono in ansia è poco, l'ultima volta che sono entrata in una classe non avevo una bambina di 19 mesi da gestire, e i due "grandi" andavano alla scuola dell'infanzia a tempo pieno. Ora invece loro vanno alle elementari per mezza giornata (ho preferito così) e lei al nido dovrà stare almeno fino al primo pomeriggio. Lunedì ha ricominciato, si trova bene, ma forse sarebbe più contenta a casa con mamma, la vedo sempre un po' smarrita. Lunedì prossimo inizierò anche io, in una realtà scolastica che peggiora di anno in anno, con classi di prima media che arrivano a superare i 30 alunni con evidenti ripercussioni sulla qualità, ma evidentemente per alcuni non così evidenti. Speriamo bene, fatemi in bocca al lupo.

domenica 29 agosto 2010

Sto invecchiando?

Qualche giorno fa abbiamo passato una giornata al lago. Erano anni che non lo facevamo, dopo un periodo passato praticamente sempre lì (ci ho fatto anche la tesi di laurea). Non contenta, in un impeto di onnipotenza ho voluto riprovare il wind-surf che giaceva in cantina da almeno dieci anni e con cui un po' mi dilettavo molto tempo fa.
Salirci di nuovo mi ha riportato ai miei vent'anni, peccato che ormai ne abbia sedici in più (senza contare i dieci chili di troppo - stendiamo un velo pietoso). Risultato ? Mi sono trovata sempre più lontana dalla riva senza riuscire a tornare. Alla fine un giovane che passava di lì in canoa si è offerto di trainarmi e a malincuore ho dovuto arrendermi all'evidenza: da sola non ce la potevo fare! Ho legato la tavola alla sua canoa e sono tornata a nuoto (che fatica!). Quello che ho metabolizzato solo in seguito con una certa amarezza è il fatto che un ragazzo di forse 25 o 26 anni mi parlava dandomi del "Lei". A me? Tra giovani di certo non si usa, ma allora... 

... sto invecchiando davvero ??

ps: non è che mi preoccupa più di tanto l'idea di "maturare"... solo che vorrei almeno rendermene conto prima!

martedì 24 agosto 2010

Scatti d'estate - parte seconda

Dall'estremo sud all'estremo nord - Alto Adige :
Tutti in fascia.
Fragolina di bosco.

Lago di Braies

Ancora escursioni.

Salendo sul Piz de Peres - 2500 metri, un incontro che da solo ripaga tutta la fatica! E' la prima volta che ne vedo una:
Piramidi di terra:
Al maso delle erbe, dove tra l'altro abbiamo acquistato un liquore al pino mugo non male:
Fiordaliso:
E con questa tenera immagine, chiudo:

Scatti d'estate - parte prima

Sarò breve, Puglia :
Spiaggia di Porto Selvaggio:
Studiala bene quella guida.. dovessimo perderci qualche escursione ;)
"Guarda papà....."
Sotto al tendalino:

domenica 15 agosto 2010

Portare i bambini in vacanza

Portare nel senso di portare addosso, con qualsiasi supporto (fascia, mei tai, etc.). Il sito equAzioni propone questa simpatica iniziativa: un concorso tutto basato sulla pratica del portare per chi ha deciso di andare in vacanza facendo a meno del passeggino. I dettagli e il regolamento direttamente sul sito.


venerdì 13 agosto 2010

Marionetta Woody

Dopo aver trovato il  progetto grazie al sito paneamoreecreativita, io e i bambini abbiamo provato a realizzare questa simpatica marionetta di cartone. Ho stampato le immagini su un cartoncino, poi Samuele e Tommaso hanno tagliato tutte le parti e insieme abbiamo incollato: un lavorone! Samuele si è stancato presto e  ha lasciato finire il suo Woody a me, Tommaso invece - che è decisamente più appassionato di lavoretti - ha fatto gran parte del lavoro da solo. Eccolo qui, soddisfatto del risultato :


Ed ecco Woody:


domenica 8 agosto 2010

Si cresce in fretta

Siamo tornati di nuovo. Dopo due settimane il piccoletto è già così :


Ormai è quasi sempre solo, i genitori vengono a nutrirlo. L'altro uovo purtroppo non si è schiuso.:

giovedì 29 luglio 2010

Al fresco

Siamo partiti di nuovo, dopo una settimana di caldo appiccicoso a casa abbiamo preso roulotte e figli e siamo fuggiti in Alto Adige, dove ci ha accolto un clima quasi autunnale. In questo momento piove abbondantemente, così come nelle ultime tre ore. Però siamo riusciti anche a fare passeggiate, abbiamo mangiato speck, strudel, strauben e polenta, visitato le miniere, raccolto lamponi e fragoline di bosco: il caldo di Roma è diventato un ricordo. Non so quanto staremo, quando saremo stanchi andremo via, abbiamo ancora qualche escursione in programma. Marta si gode le vacanze: mangia, dorme, gioca, scappa, nutre porcellini d'india e intrattiene relazioni con le bambine olandesi della tenda vicina. Seguirà servizio fotografico, ora vado a fare un caffè, chi lo prende?

lunedì 19 luglio 2010

WOW

E' nato ! Approfittando dell'insolita assenza del genitore sono andata a controllare e ho trovato il pulcino: come è brutto, ha un becco enorme !! Però che tenero, piccolo piccolo e tutto coperto di peluria gialla. Incredibile come i cuccioli mettano simpatia, perfino quelli di piccione. Ora attendiamo il fratellino...

martedì 13 luglio 2010

Ritornati, che sorpresa !!

Ieri siamo tornati dalla nostra vacanza in Puglia, con una bella scorta di tarallini ai vari aromi e una crema di mandorle da servire in cialdine con tanto di amaretto. Ma non voglio parlare della vacanza, piuttosto di quello che abbiamo trovato a casa sul nostro microbalcone:
Incredibile!! Un piccione ha fatto le uova proprio in uno dei nostri vasi, sotto la pianta di rosmarino. Quando usciamo vola via, per poi tornare subito dopo a covare. Che curioso, non mi era mai successo prima. Ora cerchiamo di non disturbare troppo limitando le uscite al necessario. Chissà quando si schiuderanno :)