mercoledì 16 settembre 2009

Pannolini di stoffa

Anche con Marta, come ho già fatto con gli altri due figli, sto usando i pannolini di stoffa, quelli che una volta sporchi si lavano in lavatrice e poi si riutilizzano più e più volte. I motivi per cui si fa una scelta che potrebbe sembrare a primo impatto scomoda sono tanti e girando per il web ormai si trovano davvero tutte le informazioni, quindi non mi dilungo. Principalmente comunque è una scelta ecologica, visto che una volta gettati i pannolini usa e getta vanno ad accumularsi in discarica. Poi si risparmia, soprattutto se si hanno più bambini. Il costo dei pannolini per iniziare è invece è abbastanza alto, io stessa non ne avevo un numero sufficiente per usarli in maniera esclusiva, ma stavolta ho trovato tantissime risorse in rete che mi hanno fatto venire voglia di provare a cucirmeli da sola. Non è difficile, nemmeno per chi come me con la macchina da cucire si organizza come può. Ne ho cuciti due tanto per provare partendo da stoffe da riciclare, mi chiedo come mai non mi sia venuto in mente di farlo anche per gli altri figli :)

Ma vediamo in dettaglio come ho fatto:

Innanzitutto mi sono procurata il cartamodello. Si potrebbe anche ricavare da un pannolini di carta, ma ce ne sono sul web di provati e collaudati con tutte le indicazioni su dove posizionare elastici e velcri. Io vi consiglio  di visitare questo sito, in cui trovate anche tutte le istruzioni, e le informazioni generali sui pannolini lavabili.
Ho ritagliato la sagoma sulla stoffa di vecchie magliette di cotone, uno di lino (i vecchi "pannolini" delle nonne) e uno strato di stoffa decorata che poi sarà la parte esterna. Nel mio pannolino in tutto ho messo 3 strati + 1 esterno colorato + 1 interno di lino.


Nella parte bianca di cotone ho cucito ulteriori strati di tessuto che serviranno a dare assorbenza maggiore. Questo inserto verrà a trovarsi dentro, quindi non si vedrà alla fine.


Sulla parte decorata ho cucito il velcro, parte morbida, mettendo una striscia lunga davanti.


Poi ho cucito gli elastici nella zona gamba e ho assemblato le parti esterne ed interne cucendole dritto contro dritto con un punto a margine lasciando una piccola parte libera (che ho cucito in seguito) da cui poi ho ribaltato tutto il pannolino in modo che la parte stampata venisse a trovarsi all'esterno e la cucitura appena fatta risultasse interna. Questo ultimo passaggio potrebbe sembrare complicato, purtroppo ho dimenticato di fare foto..... appena ne faccio un altro rimedio a questa mancanza !! Alla fine vengono applicate le striscette di velcro ruvide nella parte interna in alto ed eccolo qui, il prodotto finito:

APERTO.....


e CHIUSO !



8 commenti:

blogsenzacredercitroppo ha detto...

mi permetto di segnalare il tuo blog, e questo post, nel mio.
stavo scrivendo oggi dell'iniziativa del comune di Concesio che regala alle neomamme un kit di pannolini lavabili e vorrei far riferimento a questo post dove spieghi come farseli da soli
spero non ti dispiaccia (non dovrebbe)
nel caso però tu non sia daccordo fammi sapere
il mio blog e blogsenzacredercitroppo su splinder
per parte mia i miei complimenti per questo tuo tutorial

Mikela ha detto...

Sono felice di poter essere di aiuto a qulcuno che si voglia cimentare in questa attività che è più semplice di quanto non sembri. Spero che sia tutto abbastanza chiaro :)

blogsenzacredercitroppo ha detto...

sono felice della testimonianza diretta che hai lasciato da me, io ne ho lette e sentite molte, e son contenta che la tua possa essere letta sotto il mio post
il punto fondamentale per me comunque è che non si può più sperare in un "miracolo": si continua a vivere da irresponsabili aspettando che le tonnellate di rifiuti inquinanti e non riciclabili che produciamo un giorno o l'altro si trasformino in aria pulita, acqua limpida, cibo sano
non accadrà!
quindi, anche se usare pannolini lavabili fosse un pelo più faticoso, e non lo è, bisogna farlo!
facciamo cose assurde ed incredibili sacrifici per scopi assai meno nobili, sprechiamo la maggior parte del nostro tempo per rincorre "non valori" e "non beni" che ci rendono infelici, stupidi, soli e distruggono il pianeta

10 minuti per vivere meglio e per salvare il futuro di quei figli che abbiam messo al mondo credo valga decisamente la pena spenderli, e certo son meglio spesi di quanto non lo saranno ore, giorni, mesi di agonia a combattere un cancro o una delle tante malattie causate dall'inquinamento, con buona pace del virus A h1n1: un pivello al confronto!
Trifle (Senzacredercitroppo)

Anonimo ha detto...

visto che hai bambini piccoli,stando che mi pare che in Italia di queste cose si parli davvero poco, troppo poco (quanto spazio danno alle tonnellate di pesce che sequestrano periodicamente, tra il nostrano pescato, perchè assolutamente immangiabile?), e premesso che puoi cacellare questo commento, che non vuole "pubblicizzare me", ma davvero solo informare, e poi, se credi, fare tuo il contenuto del post che ti propongo e riscriverlo a modo tuo senza "mandare gente da me",ti segnalo il tema "mercurio nel pesce"
io ho tradotto un testo della FDA, ma il suo contenuto non riguarda solo la situazione americana, testi analoghi li trovi nei siti dei ministeri della salute di tutta europa (escluso il nostro mi sa)
il link è
http://blogsenzacredercitroppo.splinder.com/tag/aa+mercurio+nel+pesce

come già detto, se trovi inopportuno questo intervento cancella serenamente tutto
un saluto
Trifle

Mikela ha detto...

sarebbe interessante approfondire l'argomento, lo farò al più presto, ho visto che c'è da leggere un po'...

TreTopini ha detto...

Complimenti anche per questo tuo lavoro (che vedo solo ora!), Mikela!!!

Bacioni

Barbara TreTopini

Anonimo ha detto...

ma, scusate, ho un dubbio....la mutandina colorata...a fiori...poi và ricoperta con quella in pul?

Mikela ha detto...

Ho visto solo ora, scusa il ritardo. Sì, il pannolino che vedi non é in permeabile, bisogna ricoprirlo con una mutandina che lo sia. In alternativa si usa il pul nello strato più esterno.